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Il mio bilancio dei libri 2020

Buongiorno a tutti!

In questo ultimo giorno dell’annus horribilis 2020 vi faccio un bilancio a sentimento delle mie letture. Curiosi?

Bilancio libri 2020: ragazza che legge un libro della top 5 libri letti, in inverno sul lago.

Iniziamo subito con un grande classico, la top 5 libri letti:

1) Il Signore degli Anelli (recensione)

2) Cuore di tenebra (recensione)

3) Stupore e tremori

4) Il discorso delle stelle (recensione)

5) Il giudice e il suo boia (recensione)

Devo dire che i libri che ho messo in questa lista sono anche ben distribuiti nel corso dell’anno, pertanto posso dire di aver trascorso un anno bello, almeno dal punto di vista delle letture.

Tuttavia, proprio in questi ultimi giorni ho letto diversi titoli che mi hanno deluso o comunque che non sono adatti a concludere l’anno…

Il libro più deludente:

Uomini e troll di Selma Lagerlof –> delusione perché dal sito di Iperborea mi aspettavo una maggior commistione tra magico e non e pensavo che tutti i racconti sarebbero stati delle fiabe, ma non è così. Di ciò che ho letto, pochi racconti hanno lasciato un bel messaggio.

Continuando a parlare di delusioni, la lettura che sapevo che non mi sarebbe piaciuta ed è stato così:

L’inventore di sogni di Ian McEwan…  fortunatamente poi ho amato un altro libro di questo autore, Nel Guscio.

… ma c’è anche un libro a cui ho dato una seconda possibilità e mi è piaciuto:

La mia famiglia e altri animali di Gerald Durrel.

Quello che credevo noioso e al contrario mi ha stupito è:

Il vecchio e il mare di Hemingway

Categoria buffa che adesso vi spiego, la lettura insapore, ossia quella lettura che è stata interessante, ma insomma, alla fine non mi ha lasciato nulla né in positivo né in negativo:

Il Vicolo Polvere Rossa di Xiaolong

Lettura con finale più triste:

Umiliati e offesi di Dostoevskij, lettura bellissima, ma santo cielo, l’unica consolazione è che gli offesi hanno una sorta di vittoria morale, ma niente di più.

Una cosa che non amo fare è dire quanti libri ho letto perché sembra sempre una gara, tuttavia, quest’anno sono contenta perché sono riuscita a leggere di più del passato, ben 30 libri! (vi lascio il link al mio profilo Goodreads se volete vederli)

Di questi non ne ho recensiti 16 (ma 7 li ho letti solo a dicembre, molte recensioni arriveranno!) e 5 erano le riletture:

  • Persepolis era una graphic novel che avevo amato è che ricordavo bene, ma avendola prestata alla mia amica di Ig @in.limine mi è venuto voglia di rileggerlo.
  • Un mese con Montalbano di Camilleri è uno dei primi libri che avevo letto di questo autore ed è una raccolta di 30 racconti, quindi non me ne ricordavo quasi nessuno. Li ho riletti con piacere per il #gdldeibuonipropositi.
  • La Compagnia dell’Anello e Le due torri in realtà li avevo già letti, a distanza di molti anni l’uno dall’altro. Leggerli così non aveva avuto molto senso, non ricordavo nulla de Le due torri e giusto 2 cose de La compagnia dell’Anello. Li ho riletto con occhi nuovi grazie a #ungdlperscoprirli.
  • La mia famiglia e altri animali non è una vera e propria rilettura perché lo avevo iniziato e poi abbandonato per mancanza di tempo e poco coinvolgimento.

A proposito, quest’anno ho abbandonato 3 libri:

L’onironauta presente di Nicole Olindo. La storia mi incuriosiva, ero anche a buon punto, ma sono stata sommersa da progetti universitari e lezioni di 8 ore al giorno.

Per lo stesso motivo, avendolo iniziato sempre ad aprile, quando credevo che avrei avuto tempo, ho abbandonato My dead Orpheus di Lavinia Vi, ma spero di recuperarlo presto.

Ho abbandonato anche Misery di King. L’horror è un genere che non mi piace, il libro era scritto bene, ma non ero invogliato alla lettura.

Last but not least in queste liste (belli i giochi di parole?), il libro che mi ha aiutato ad affrontare il 2020:

Il Signore degli Anelli, che mi ha dato speranza e conforto come ho spiegato bene in questo post Ig.


Nel 2020 ho avuto positive collaborazioni con autori emergenti, ho letto ben 3 libri: Il discorso delle stelle di Antonio Rubino, Il rock in azienda di Massimo Panico e Gli ansiosi si addormentano contando le apocalissi zombie di Alec Bogdanovic.

Spero di riprendermi presto in mano anche il libro di Lavinia Vi, che avevo ricevuto come collaborazione.


Per quanto riguarda il blog, questo è stato un anno di cambiamenti: sono passata a WordPress/altervista e ho conosciuto nuove blogger. Ma soprattutto, sono stata contenta di essere più presente con recensioni e altri articoli.


Auguri a tutte le belle persone che la comune passione per i libri mi ha fatto conoscere un buon 2021 ricco di belle letture e tempo per leggere.



Vi aspetto nei commenti per un commento sul vostro anno di libri e poi…. cin cin!

2 Commenti

    • libripervivere

      Ciao Seli, grazie per essere passata!
      Che bello che tu voglia continuare! Dal secondo volume in poi entra in gioco anche l’aspetto epico del libro, anche se quello del viaggio rimane 🙂

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