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  • Recensioni

    Recensione “Le sette lune di Maali Almeida”

    libripervivere / 14/03/2026 / 0 Comments

    Un’indagine dall’alto per scoprire una verità negata Buongiorno Lettrici e Lettori del blog! Questo 2026 mi sta portando in giro per il mondo con le letture, in particolare oggi voglio parlarvi di un…

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  • Recensioni

    Recensione “Blatnoy”

    libripervivere / 18/02/2026 / 0 Comments

    Tra fango e folklore slavo: l’ambiguità morale di “Blatnoy” Buonasera! In questi giorni mi sono immersa nel mondo slavo grazie alle atmosfere create da Marianna C. Iliut. Vi lascio alla recensione di “Blatnoy”,…

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    Letture Top e Flop 2025

    libripervivere / 15/01/2026 / 0 Comments

    Wrap-up delle letture più belle e più deludenti del 2025 Buona sera Lettrici e Lettori del blog! Un anno si è concluso ed è giunto il momento di condividere anche qui le letture…

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  • Varie

    Letture fosche di stagione

    libripervivere / 03/12/2025 / 0 Comments

    Recap delle letture autunnali Ciao Lettrici e Lettori del blog! Quest’autunno ho fatto molte letture dalle tinte fosche perfettamente a tema con la stagione… pensate che sono riuscita a leggere un horror! Vi…

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  • Recensioni

    Recensione “Di spalle a questo mondo”

    libripervivere / 25/07/2025 / 0 Comments

    C’è eroismo nella fragilità umana Buonasera! Oggi voglio portarvi la recensione di “Di spalle a questo mondo” libro che mi ha tenuto compagnia per buona parte del mese di luglio. Questo romanzo ha…

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  • Recensioni

    Recensione “Rebecca, la prima moglie”

    libripervivere / 30/06/2025 / 0 Comments

    Buonasera a tutti! Oggi voglio parlarvi di una lettura che ho particolarmente amato, per questo mettetevi comodi e godetevi la mia personale recensione di Rebecca, la prima moglie. Titolo: Rebecca, la prima moglie…

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Babuska
CHI SONO?
Eva, 28 anni, amo leggere da quando ho imparato a farlo e dal 2009 condivido questa passione sul web. Sono anche innamorata delle etimologie e mi piace andare a teatro, quindi nel mio blog parlo anche di questo. Buona permanenza!

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La violenza in una relazione queer è un tradimento La violenza in una relazione queer è un tradimento della causa? 🏳️‍🌈
È il dubbio che attraversa "Nella casa dei tuoi sogni" di Carmen Maria Machado. Spesso tendiamo a idealizzare i rapporti LGBTQ+ come se avessero raggiunto uno stadio di perfezione, lontano dalle dinamiche tossiche. Machado rompe questo silenzio, demolendo il mito che vuole tutto rose e fiori. 

L’ho trovato un memoir originale per due motivi:
🏠 La Casa: Non solo il luogo del trauma, ma un topos letterario. Una casa infestata dai ricordi, dove la convivenza, spesso idealizzata e vista come suggello di una relazione solida), diventa una prigione.
✍️ Lo Stile: Ogni capitolo è un esperimento letterario tra generi diversi e note a piè di pagina che rileggono il vissuto attraverso gli archetipi delle fiabe. 

Un memoir diverso da tutti quelli letti finora. È una riflessione cruda, forse meno matura di altre (ma non per questo meno lucida) proprio perché nasce dall'urgenza di auto-analizzarsi mentre si scrive. 

👇 Secondo voi quanto incide l'idealizzazione della relazione nel nascondere la tossicità della relazione stessa? Avete letto altri libri che parlano di questo tema? 

#nellacasadeituoisogni#librilgbtq#carmenmariamachado#memoir#queerliterature
Nel mese di marzo ho ripreso i miei ritmi abituali Nel mese di marzo ho ripreso i miei ritmi abituali di lettura, con mia grande gioia 😁

Un mese di letture che nel complesso mi sono piaciute molto ✨️

👇Com'è andato il vostro mese di letture? Ci sono state letture memorabili? Oppure dei vistosi flop?

#wrapuplibri#libri#bookstagramitalia#lettoridiinstagram#lettrice
Torna la rubrica #AIvsEva, questa volta ricca di c Torna la rubrica #AIvsEva, questa volta ricca di consigli per la festa del papà!

Come sempre, fatemi sapere se preferite i miei consigli o quelli dell'AI e se avete letto questo libri 😊

#festadelpapa#libri#libridaleggere#lettoridiinstagram
Per la #giornatainternazionaledelladonna vi parlo Per la #giornatainternazionaledelladonna vi parlo di Selma Lagerlöf, prima donna ad aver vinto il Nobel per la Letteratura e prima penna scelta per il mio gdl #paroledanobel 🌼

"L'imperatore di Portugallia" racconta di Jan, un bracciante che, quando diventa padre, scopre di amare immensamente la figlia, Klara Gulla. Così, quando Klara, costretta a lasciare la casa dei genitori per cercare fortuna, non torna, Jan vuole credere alle voci che dicono che sia andata a finire male. L'unica spiegazione per la sua assenza è che le sia capitato qualcosa di così meraviglioso da richiedere tempo per essere condiviso coi genitori. Come essere diventata imperatrice di Portugallia.

Il romanzo commuove per mille motivi:
- per la vastità dell'amore di un padre per sua figlia, avuta in tarda età e non desiderata
- per come l'amore può condurre alla follia, all'incapacità di vedere ciò che il cuore non può sopportare
- per come l'amore può andare oltre i torti, come può essere misericordioso e amare la persona per com'è. Un amore che ha il potere di trasfigurare chi lo riceve.

Per l'amore incondizionato verso un figlio che non lo merita Jan mi ricorda Geppetto. Non a caso sia Pinocchio sia Klara Gulla hanno la loro "trasformazione" alla fine della storia.

Conoscevo Selma Lagerlöf solo per le sue opere a tema folklore, ma in questo libro ho scoperto la sua grande capacità di introspezione psicologica. Jan si rivela infatti un personaggio credibile e sfaccettato, anche nei periodi precedenti alla pazzia.

Una lettura che ho apprezzato moltissimo e che mi ha perfino fatto piangere in metropolitana 🥲

👇 Se doveste consigliare un'autrice e un titolo, quale sarebbe? Perchè?

#limperatorediportugallia#selmalagerlof#recensionilibri
Seconda tappa per #paroledanobel, il mio gruppo di Seconda tappa per #paroledanobel, il mio gruppo di lettura dedicato ai vincitori e le vincitrici del premio Nobel per la letteratura ✒️

Nella tappa di marzo esploreremo il periodo tra il 1915 e il 1928 e come autrice ho scelto Grazia Deledda 🇮🇹
Particolarità di questa tappa è che condivideremo la lettura di "Elias Portolu" con il gruppo di lettura #arcipelagoletterario di @la_sarda_scrittrice 🏝

Se volete unirvi a noi, vi mando il link del gruppo  Telegram, come in ogni tappa potete scegliere altri vincitori del periodo o altri titoli di Grazia Deledda 😊

#gruppodilettura#leggereinsieme#bookstagramitalia
Immergersi in "Blatnoy" di Marianna C. Iliut signi Immergersi in "Blatnoy" di Marianna C. Iliut significa varcare la soglia di un folklore slavo cupo e pulsante. 
È proprio Blatnoy, un ragazzo sopra le righe e con un certo fascino, il motore della storia che trascina i suoi compagni Marina e Vitali in un’indagine torbida e necessaria per mero opportunismo.

I personaggi spiccano quindi per la loro ambiguità morale. Non solo Blatnoy, ma anche Marina e Vitali compiono scelte eticamente discutibili, che però permettono loro di maturare in un mondo in cui sono poveri, abbandonati a loro stessi e privi di prospettive.

L'ambientazione è il punto forte del romanzo: il villaggio, il cimitero e il bosco vibrano di una vitalità oscura. Il folklore qui non è un semplice orpello, ma uno strumento per scavare in temi sociali urgenti: lo spaesamento dei giovani, l’illegalità come sussistenza e il tabù della malattia mentale.

Per la profondità culturale e le atmosfere "Blatnoy" mi ha ricordato la ricerca visiva di Giulia Grandinetti che ho apprezzato nei corti Tria e Majonezë.

Nonostante un finale che corre forse troppo veloce, lasciando i fili dei protagonisti sospesi in modo brusco, Blatnoy rimane una promessa letteraria che si pregusta con estremo interesse. 
Trovate la recensione completa sul mio blog 🍓

✨ Grazie a @marianna.iliut e Clara per la fiducia e per la copia!

👉 Vi piacciono i romanzi con protagonisti moralmente ambigui? Mi consigliereste qualche titolo?

#Blatnoy#giftedby#recensionelibro#selfpublishing #bookstagramItalia
#etimologiamo 📖 Andragogia Parola coniata dall'am #etimologiamo 📖 Andragogia

Parola coniata dall'americano Malcolm Knowles seguendo l'etimologia di pedagogia, da pais + ago ossia "condurre il fanciullo", per definire la tecnica per aiutare gli adulti ad apprendere.
Il neologismo non è dei più riusciti infatti la parola è composta da aner-andros = uomo inteso come maschio (si può tradurre anche con marito o eroe) e ago... e non credo che volesse rivolgersi solo ai maschi 😅

Scorrendo il carosello trovate i principi chiave dell'andragogia di Malcolm Knowles, una teoria che però mi lascia perplessa.
Se da un lato è interessante il voler proporre una tecnica di apprendimento specifica per gli adulti, dall'altro il risultato mi lascia alcuni dubbi. Orientamento alla pratica, focus sull'esperienze pregresse enfasi sul perchè bisogna apprendere sono tutti elementi che pongono al centro colui che impara e pertanto dovrebbero essere usati anche coi bambini.
Non a caso dopo la prima pubblicazione della sua teoria Malcolm Knowles ha ricevuto critiche da insegnanti che affermavano di usare già questa tecnica con i più piccoli.

Nonostante le mie perplessità sulla teoria e sull'etimologia, resto comunque affascinata dalla volontà di creare una parola nuova per veicolare un concetto inedito 🤩 

👉 Vi è piaciuta questa etimologia? Cosa ne pensate di questa tecnica di apprendimento?

#parole#ilsegretodelleparole#etimologia#andragogia
Alcune storie partono dalla morte per parlare con Alcune storie partono dalla morte per parlare con più lucidità della vita.
"Le sette lune di Maali Almeida" si apre con il protagonista, fotografo di guerra, che scopre di essere morto, ma non si ricorda come. Spaesato in un aldilà pieno di burocrazia, scopre di avere a disposizione sette giorni prima di raggiungere la Luce e, con essa, l'oblio.
In questo lasso di tempo, Maali riflette con una certa onestà intellettuale sulla sua vita e sull'umanità intera, spinto dalla volontà di scoprire la verità sulla sua morte e di lasciare testimonianza al mondo delle atrocità commesse da tutte le parti coinvolte nella sanguinosa guerra civile in Sri Lanka. Per questo cerca di indirizzare l'amica Jaki e il fidanzato DD verso i negativi delle foto che, a dir suo, sarebbero in grado di far finire il conflitto.

Ho apprezzato tantissimo la caratterizzazione del protagonista: ludopatico, infedele, cinico e incapace di scegliere da che parte stare, ma allo stesso tempo stesso tempo compassionevole e senza paura di affrontare un contesto di guerra.
È proprio questa ambiguità morale a renderlo credibile: non suscita facile empatia, non si offre come eroe. È un personaggio scomodo e per questo profondamente umano.

Mi ha lasciato invece perplessa, anche se non mi ha dato fastidio, l'uso della seconda persona singolare, normalmente utilizzata per favorire l'immedesimazione nel personaggio. Maali però non ha bisogno di questo e mi sembra impossibile identificarsi in lui. In più col fatto che è un fantasma e vede tutto quello che succede, è quasi un narratore onniscente e quindi sembra più una narrazione in prima persona singolare.

Un libro da leggere perchè riesce a raccontare in maniera coinvolgente, mescolando giallo, thriller e satira politica,  una drammatica pagina di storia, la guerra civile in Sri Lanka, effetto collaterale del post colonialismo, che ha visto scontrarsi entie diverse, quella singalese e quella tamil.

👉 Conoscevate la guerra civile dello Sri Lanka? Leggereste questo libro per scoprirla?

#lesettelunedimaalialmeida#recensioni#libri#libridaleggere#lettoridiinstagram
🥁 Ecco l'autrice e il libro per la tappa di febbar 🥁 Ecco l'autrice e il libro per la tappa di febbario di #paroledanobel 🥁

Selma Lagerlöf, premio Nobel 1909, è una scrittrice famosa per i suoi libri legati al folklore svedese, ma è stata un'autrice prolifica che in "L'imperatore di Portugallia" affronta il tema della follia e della fuga dalla realtà.

E voi avete mai letto qualcosa di suo? Vi ritrovate con la motivazione del premio?

Scorrendo il carosello trovate gli altri vincitori del Nobel per la Letteratura tra il 1901 e il 1913, che potete scegliere per la tappa di febbraio 😊

#gruppodilettura#selmalagerlof#nobelletteratura#limperatorediportugallia

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